Progetto "Scatti di Rabbia"

Progetto "Scatti di Rabbia"

Viviamo in un periodo di rabbia: manifesta, sopita, a volte soffocata, ma così maledettamente percepita. Abbiamo chiesto a ventiquattro giovani fotografi di documentarla dando loro massima libertà espressiva: rabbia di chi scatta, rabbia di chi è fotografato, ma soprattutto rabbia di chi guarda. Ventiquattro immagini per far riflettere.

- la mostra: le ventiquattro fotografie selezionate, saranno in mostra, nella collettiva “Scatti di Rabbia” dal 23 dicembre 2007 al 31 gennaio 2008 nello spazio espositivo Giu*Box Gallery (www.giubox.it), a Napoli, in via Bonito 21 b, sulla collina di San Martino, a cinque minuti da Castel Sant'Elmo.

- il calendario: verrà stampato in 500 copie (18x30cm): due fotografie per ogni mese, con tutti i riferimenti sia all'opera sia all'autore

- il progetto "Scatti in Scatola": i fondi che si raccoglieranno dalla distribuzione benefica del calendario (una volta coperte le spese di stampa), verranno destinati ad un progetto per una scuola della periferia di Napoli: qualcosa di effettivamente tangibile, per il nostro territorio, che abbia coerenza con il progetto e soprattutto che possa essere seguito e monitorato. Si è pensato – di concerto con i fotografi e dirigenti scolastici – di strutturare un corso di avviamento alla fotografia per i bambini di una scuola di Ponticelli. Scopo del progetto, è quello di avvicinare i bambini di una scuola della periferia orientale di Napoli, al meraviglioso mondo della fotografia, non con difficili e noiose lezioni di tecnica e teoria, ma attraverso il “learning by doing”, ovvero “imparare facendo”. Si inizierà con l’introduzione alla formazione dell'immagine attraverso l’uso del foro stenopeico, con dimostrazioni pratiche di funzionamento. Questo stimolerebbe principalmente la curiosità dei bambini. Successivamente i bambini scatteranno con apparecchi “usa e getta” e costruiranno materialmente macchine “pin-hole”, utilizzando materiali poveri come scatole di cartone e nastro isolante. Si allestirà una piccola camera oscura e si insegnerà ai bambini a sviluppare la carta. Veder nascere tra le mani l’immagine stampata è un’esperienza unica, affascinante sia per gli adulti che per i bambini. E poi scattare, scattare, scattare! Con i bambini è importante fare moltissima pratica. Alla fine del corso le scatole “magiche” costruite dai ragazzi e le loro immagini stampate andranno in mostra nell’istituto, durante una giornata intera, in cui si terrà un forum sull’arte fotografica nata fra i banchi di scuola, con la partecipazione dei ventiquattro autori degli “Scatti di Rabbia”, professori e soprattutto gli alunni e le loro famiglie. Migliorare la qualità della convivenza familiare significa anche migliorare quella della convivenza sociale. Anche per questo la nostra attenzione si è rivolta alla periferia est di Napoli che tanto ha già pagato in emarginazione e crescita sociale.

- "Scatti di Rabbia" - progetto aperto: si è creato questo portale internet [www.scattidirabbia.org] , per dar spazio alle tante immagini che non sono riuscite ad entrare in mostra e per dare voce alla rabbia di tutti.

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